Mekiri su Pinus Nero giapponese

Mekiri letteralmente “taglio del germoglio” è l’operazione principale della tecnica denominata Tambahoo che prevede anche la successiva selezione delle nuove gemme e l’eliminazione autunnale degli aghi vecchi.

Da alcuni anni sto recuperando questo esemplare di Pinus Thunbergii, dopo il rinvaso e il recupero di vigore la stagione scorsa è stato concimato e lasciato libero di vegetare producendo aghi lunghi 20 cm circa.

Quest’anno è pronto per rispondere adeguatamente a questa tecnica che ha lo scopo di ridurre la lunghezza degli aghi per proporzionarli alle dimensioni della pianta. Il taglio dei germogli è avvenuto il 28 Luglio e ad 1 mese di distanza i nuovi germogli cominciano ad allungarsi.

Fagus sylvatica: sfoltimento estivo

Lo sfoltimento estivo del Faggio è un’operazione essenziale per la formazione a bonsai di questa essenza. La potatura a 2 gemme e la riduzione delle foglie esterne più grandi consente un maggior irraggiamento della ramificazione interna oltre che lo sviluppo di una ramificazione fine e ravvicinata.

Ho in coltivazione questo Faggio da ormai 10 anni e produce stabilmente internodi di 1 cm di lunghezza, necessari per aumentare anno dopo anno la ramificazione fine.

Sfoltimento estivo su Fagus sylvatica

Questa operazione è necessaria sugli esemplari maturi che hanno una struttura della ramificazione già formata ed ha lo scopo di migliorare l’irraggiamento delle zone interne alla chioma per non perdere gli importantissimi rami interni.

E’ anche il momento per controllare la lunghezza dell’internodo che si è ottenuta con la cimatura primaverile e verificare così se si è operato nel modo e nel periodo corretto.

Come in questo caso il risultato è stato ottimo, nella parte apicale ho ottenuto internodi di 1 cm e anche meno. Questa tecnica ripetuta negli anni consente di aumentare esponenzialmente il numero dei rametti ottenendo una ramificazione estremamente fitta e ravvicinata, necessaria per creare Bonsai di alto livello.

Evoluzione Pino Rosso Densiflora.

Ho acquistato questo pino ne Marzo 2014 dall’amico Alessandro Bovio. La pianta di provenienza giapponese aveva un bel tronco movimentato e con corteccia molto vecchia E’ difficile trovare piante sottili e allo stesso tempo vecchie. La impostai subito sfruttando tutti i rami ma la parte alta non mi convinceva così l’inverno successivo capitozzai l’apice sostituendolo con un giovane rametto secondario.


Questa estate ho potuto esporla a Monaco (anche se l’apice è ancora troppo giovane) … ma la chioma è ancora pesante per un Bunjin quindi probabilmente il primo ramo a breve se ne andrà.

Sviluppo del Pino Silvestre

Ho iniziato a lavorare questo Pino Silvestre nel 2010. Allora era un materiale totalmente grezzo e di recente raccolta, l’ho impostato la prima volta nel 2011 durante il mio 10° corso alla Scuola d’Arte Bonsai nella giornata dedicata alla piegatura dei grossi tronchi. Adesso, dopo un paio di rinvasi e legature e alcuni anni di infittimento è pronto per una nuova rifinitura di dettaglio.

Potatura estiva del Tasso

Durante questa operazione, necessaria per mantenere la forma dei palchi e la ‘silouette’ dell’albero, è anche il momento per controllare l’esito della coltivazione durante la stagione primaverile. La corretta esposizione al sole dei rami ed il giusto vigore hanno permesso la formazione di tantissime gemme che formeranno la vegetazione fine. Ma quanto è piacevole lavorare il tasso dopo la prima impostazione!! Essenza ideale per la formazione a Bonsai.