Pinus Thunbergii

Before/After.

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Mekiri su Pinus Thunbergii

Essendo questa una pianta in formazione il vigore dei nuovi germogli è molto sbilanciato per questo motivo l’intervento è stato suddiviso in 3 step cominciando prima col taglio dei germogli più deboli, dopo 1 settimana ho tagliato quelli medi e dopo 2 settimane ho eliminato i germogli più forti.

Questa diluizione nel tempo dei tagli (2 settimane tra il primo e l’ultimo taglio) genera un ritardo nello sviluppo delle nuove gemme che consente di riequilibrarne la forza e la lunghezza.

1° step: 08/07 – Taglio dei germogli deboli:

2° step: 15/07 – Taglio dei germogli medi e modellatura dei rami bassi:

3° step: 22/07 – Taglio dei germogli forti e modellatura completa dei rami:

Risultato della lavorazione che terminerà in autunno con il taglio degli aghi vecchi e lunghi lasciando (quasi) solamente i nuovi aghi corti su una ramificazione correttamente strutturata. Passaggio da un materiale grezzo ad un bonsai.

Larice: Piega sul tronco

Questo vecchio Larice yamadori che ha un tronco molto vecchio e possente con buone potenzialità ma la parte alta è troppo cilindrica e monotona …. per cui è arrivato il momento di intervenire svuotando e piegando il tronco per armonizzarlo col resto della pianta.

Per creare una curva secca sul tronco è necessario svuotarlo e prepararlo in modo adeguato a sopportare la flessione.

Il punto di piega viene rafiato e protetto con dei tutori di alluminio e con l’aiuto di una leva adeguatamente fissata il tronco si piega senza fatica.

La stessa operazione viene ripetuta sull’apice per piegarlo e portarlo da destra a sinistra in modo da proseguire il movimento del tronco.

Pino Silvestre (Scots pine): first step

La trasformazione di una pianta in un Bonsai richiede molti anni e diversi step di evoluzione che se affrontati correttamente e nei tempi giusti consento di arrivare ai risultati prefissati.

Questo Pino Silvestre di origine yamadori ha superato da diversi anni la fase della raccolta vegetando vigorosamente nella passata stagione ed è giunto il momento di effettuare una prima modellatura per conferire al tronco ed ai rami una forma ed una posizione adatta alla futura crescita come bonsai.

E’ una pianta alta e slanciata pertanto verrà valorizzata modellandola in stile Bunjinfu (tipo Bunjin). La parte bassa ha alcune curve interessanti mentre la parte alta è piuttosto sgraziata e tozza per cui è stato necessario conferire armonia al movimento del tronco nella parte alta creando curve che si stringono via via che si sale in altezza.

Mugo Pine from raw material (part 2)

Dopo aver sgrossato le parti secche a strappo ed a scalpello, vengono rifinite a fresa per creare maggior profondità in alcuni punti.

Utilizzando un bruciatore la superficie del legno viene bruciata per eliminare i segni di lavorazione e conferire un aspetto invecchiato e consumato dal tempo.

Ora si può iniziare a modellare i rami. La parte più difficile su questi materiali è riuscire a conferire curve su rami dritti che devono armonizzarsi con il movimento del tronco nella parte bassa. La legatura poi consente di creare la struttura di base della chioma, distribuendo in modo coerente e naturale i rami. Le stagioni successive serviranno per formare la ramificazione fine ed ottenere l’infittimento adeguato.