Larice yamadori

Dopo 2 stagioni di libera crescita è arrivato il momento di dare forma alla struttura di base, posizionando i rami primari e l’apice.

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Larice: Piega sul tronco

Questo vecchio Larice yamadori che ha un tronco molto vecchio e possente con buone potenzialità ma la parte alta è troppo cilindrica e monotona …. per cui è arrivato il momento di intervenire svuotando e piegando il tronco per armonizzarlo col resto della pianta.

Per creare una curva secca sul tronco è necessario svuotarlo e prepararlo in modo adeguato a sopportare la flessione.

Il punto di piega viene rafiato e protetto con dei tutori di alluminio e con l’aiuto di una leva adeguatamente fissata il tronco si piega senza fatica.

La stessa operazione viene ripetuta sull’apice per piegarlo e portarlo da destra a sinistra in modo da proseguire il movimento del tronco.

Pino Silvestre (Scots pine): first step

La trasformazione di una pianta in un Bonsai richiede molti anni e diversi step di evoluzione che se affrontati correttamente e nei tempi giusti consento di arrivare ai risultati prefissati.

Questo Pino Silvestre di origine yamadori ha superato da diversi anni la fase della raccolta vegetando vigorosamente nella passata stagione ed è giunto il momento di effettuare una prima modellatura per conferire al tronco ed ai rami una forma ed una posizione adatta alla futura crescita come bonsai.

E’ una pianta alta e slanciata pertanto verrà valorizzata modellandola in stile Bunjinfu (tipo Bunjin). La parte bassa ha alcune curve interessanti mentre la parte alta è piuttosto sgraziata e tozza per cui è stato necessario conferire armonia al movimento del tronco nella parte alta creando curve che si stringono via via che si sale in altezza.

Mugo Pine from raw material (part 2)

Dopo aver sgrossato le parti secche a strappo ed a scalpello, vengono rifinite a fresa per creare maggior profondità in alcuni punti.

Utilizzando un bruciatore la superficie del legno viene bruciata per eliminare i segni di lavorazione e conferire un aspetto invecchiato e consumato dal tempo.

Ora si può iniziare a modellare i rami. La parte più difficile su questi materiali è riuscire a conferire curve su rami dritti che devono armonizzarsi con il movimento del tronco nella parte bassa. La legatura poi consente di creare la struttura di base della chioma, distribuendo in modo coerente e naturale i rami. Le stagioni successive serviranno per formare la ramificazione fine ed ottenere l’infittimento adeguato.

Mugo Pine from raw material (part 1)

Questo Mugo è nel mio giardino da un paio d’anni, quando me lo portarono ero molto scettico sul fatto di poterci tirare fuori un Bonsai, con quei 2 rami grossi come pali, ma dopo 2 stagioni di libera vegetazione è arrivato il momento di metterci mano e di valorizzare le sue potenzialità.

Per creare la conicità i due grossi rami vengono trasformati in parti di legno secco e la chioma sarà costruita tutta con il ramo più sottile.

Silvestre 3° step

Parte del mio lavoro con Naoki Maeoka; terzo step su un Silvestre che sto portando avanti dal 2012. Ora la ramificazione ha fatto un salto di qualità rispetto al disordine iniziale, gradualmente sta arrivando alla maturazione. Percorso lungo ma necessario per creare una struttura di ramificazione naturale, coerente, senza giri e ritorni artificiosi.