Workshop con Naoki

Per il 4° anno consecutivo ho avuto l’onore di partecipare al workshop con Naoki Maeoka. Anche quest’anno Naoki ha voluto dedicare queste giornate non solo insegnando e mostrando la sua tecnica ma anche spiegando la filosofia e la visione estetica che sta alla base delle scelte che si devono fare durante la modellatura. Su ogni pianta ha spiegato come scegliere il fronte migliore e la direzionalità della pianta, sulla base di quali criteri e perché preferiva una opzione rispetto ad un’altra. Come selezionare i rami e sulla base di cosa decidere quelli da eliminare e quelli no, sempre pensando al corretto sviluppo futuro della pianta e mai al risultato immediato. Sono state 2 giornate fantastiche in compagnia di amici ed in un posto speciale ormai pieno di bei ricordi ed emozioni profonde.

Boschetto di Giovanni

La realizzazione di un bosco di aceri realizzato da Giovanni con la supervisione del maestro Ando.

Il punto fondamentale per ottenere un buon risultato è riuscire a reperire tanti materiali con tronchi tutti diversi tra loro sia in diametro che in altezza. Come in questo caso progettando per tempo questa composizione siamo riusciti a trovare molte piante della stessa varietà ma con età e dimensioni molto diverse.

Anche il fissaggio al vaso è cruciale per la composizione e la preparazione di una griglia di bamboo ha consentito di posizionare e fissare le piante in tutte le posizioni desiderate.

Il resto è un gioco di prospettiva ed armonia per ricreare un paesaggio in miniatura.

Ginepro di Hokkaido: prima metà

Durante il Workshop con Naoki sono arrivato a metà nell’impostazione del mio Ginepro.

Tipicamente in Giappone la trasmissione delle tecniche artigianali e delle conoscenze non avviene verbalmente ma attraverso l’esempio del Maestro e l’attenta osservazione dell’allievo che deve “rubare” con gli occhi. Ho notato anche in Naoki questo metodo, nonostante le mie molte domande, ha preferito mostrarmi la tecnica, più che darmi risposte verbali dirette sul come scegliere i rametti da tagliare e perché.

Su una pianta con una ramificazione così fitta la difficoltà maggiore è scegliere quali rami tagliare … ogni palco è stato più che dimezzato nel volume del verde. E’ stato fantastico osservare le sue rapide mani che spesso facevo fatica a seguire con lo sguardo tanto erano veloci e sicure.

Terminerò da solo la parte superiore e l’apice che andrà ristretto e dimezzato in volume ma il risultato già comincia ad emergere.

Workshop con Naoki Maeoka

Per il secondo anno consecutivo ho avuto l’onore di poter partecipare a 2 giorni di workshop con Naoki Maeoka, un vero specialista della rifinitura. E’ stato un vero privilegio poter ricevere i suoi insegnamenti nell’ambito di un progetto formativo che prosegue negli anni. Naoki infatti ha voluto rivedere le piante modellate l’anno precedente per seguirne non solo la modellatura ma anche lo stato di coltivazione e lo sviluppo corretto della vegetazione. E’ stato molto aperto e disponibile ad insegnarci la sua tecnica sviluppata in anni di lavoro quotidiano su piante di altissimo livello, spiegandoci le ragioni di ogni scelta. E’ stato molto istruttivo vederlo lavorare sia su yamadori (mughi, abeti, silvestrti) che su piante d’importazione già mature (pentaphylla, ginepri, criptomerie, tosho) adattando gli interventi all’essenza. Due giorni passati tra bellissimi bonsai e in ottima compagnia, grazie a Gianni Cara e tutti i ragazzi presenti.