Pino Silvestre (Scots pine): first step

La trasformazione di una pianta in un Bonsai richiede molti anni e diversi step di evoluzione che se affrontati correttamente e nei tempi giusti consento di arrivare ai risultati prefissati.

Questo Pino Silvestre di origine yamadori ha superato da diversi anni la fase della raccolta vegetando vigorosamente nella passata stagione ed è giunto il momento di effettuare una prima modellatura per conferire al tronco ed ai rami una forma ed una posizione adatta alla futura crescita come bonsai.

E’ una pianta alta e slanciata pertanto verrà valorizzata modellandola in stile Bunjinfu (tipo Bunjin). La parte bassa ha alcune curve interessanti mentre la parte alta è piuttosto sgraziata e tozza per cui è stato necessario conferire armonia al movimento del tronco nella parte alta creando curve che si stringono via via che si sale in altezza.

Silvestre 3° step

Parte del mio lavoro con Naoki Maeoka; terzo step su un Silvestre che sto portando avanti dal 2012. Ora la ramificazione ha fatto un salto di qualità rispetto al disordine iniziale, gradualmente sta arrivando alla maturazione. Percorso lungo ma necessario per creare una struttura di ramificazione naturale, coerente, senza giri e ritorni artificiosi.

Sviluppo del Pino Silvestre

Ho iniziato a lavorare questo Pino Silvestre nel 2010. Allora era un materiale totalmente grezzo e di recente raccolta, l’ho impostato la prima volta nel 2011 durante il mio 10° corso alla Scuola d’Arte Bonsai nella giornata dedicata alla piegatura dei grossi tronchi. Adesso, dopo un paio di rinvasi e legature e alcuni anni di infittimento è pronto per una nuova rifinitura di dettaglio.