Parte del mio lavoro con Naoki Maeoka; terzo step su un Silvestre che sto portando avanti dal 2012. Ora la ramificazione ha fatto un salto di qualità rispetto al disordine iniziale, gradualmente sta arrivando alla maturazione. Percorso lungo ma necessario per creare una struttura di ramificazione naturale, coerente, senza giri e ritorni artificiosi.
Autore: albertotesta
Workshop con Naoki
Anche quest’anno ho avuto il privilegio di poter partecipare al workshop di perfezionamento con Naoki Maeoka, ci ha come sempre impressionato per la sua Maestria e sensibilità estetica oltre che per la sua umiltà e disponibilità a trasmetterci il suo sapere. Due giorni speciali tra amici e belle piante.
Abete Rosso
Tassi shohin di Luca
Ginepro Itoigawa
Primo step per un piccolo Ginepro
Cimatura estiva su Tasso Cuspidata
Pulizia Shari
Il termine “shari” indica parti di legno secco sul tronco. Anche in natura, soprattutto in alta montagna, è facile riscontrare sugli alberi parti secche che derivano da urti, frane o disseccamento di alcune parti per cause naturali. In queste zone la corteccia muore o viene strappata ed emerge il legno chiaro sottostante (durame), che rappresenta l’ossatura/il sostegno della pianta.
Il termine giapponese significa appunto osso. Questa caratteristica testimonia le passate ferite, le cicatrici formatesi sull’albero e quindi un ambiente di crescita sofferto. Le parti secche si possono anche creare artificialmente con tecniche specifiche purché appaiano del tutto naturali.
Il legno secco però, esposto all’acqua e all’umidità si degrada facilmente, pertanto è necessario trattarlo e mantenerlo pulito sia per ragioni estetiche ma soprattutto per conservarlo nel tempo ed evitare che marcisca.
Ecco 2 esempi di pulizia su Abete rosso e Gienpro:
