Silvestre 3° step

Parte del mio lavoro con Naoki Maeoka; terzo step su un Silvestre che sto portando avanti dal 2012. Ora la ramificazione ha fatto un salto di qualità rispetto al disordine iniziale, gradualmente sta arrivando alla maturazione. Percorso lungo ma necessario per creare una struttura di ramificazione naturale, coerente, senza giri e ritorni artificiosi.

Workshop con Naoki

Anche quest’anno ho avuto il privilegio di poter partecipare al workshop di perfezionamento con Naoki Maeoka, ci ha come sempre impressionato per la sua Maestria e sensibilità estetica oltre che per la sua umiltà e disponibilità a trasmetterci il suo sapere. Due giorni speciali tra amici e belle piante.

Pulizia Shari

Il termine “shari” indica parti di legno secco sul tronco. Anche in natura, soprattutto in alta montagna, è facile riscontrare sugli alberi parti secche che derivano da urti, frane o disseccamento di alcune parti per cause naturali. In queste zone la corteccia muore o viene strappata ed emerge il legno chiaro sottostante (durame), che rappresenta l’ossatura/il sostegno della pianta.

Il termine giapponese significa appunto osso. Questa caratteristica testimonia le passate ferite, le cicatrici formatesi sull’albero e quindi un ambiente di crescita sofferto. Le parti secche si possono anche creare artificialmente con tecniche specifiche purché appaiano del tutto naturali.

Il legno secco però, esposto all’acqua e all’umidità si degrada facilmente, pertanto è necessario trattarlo e mantenerlo pulito sia per ragioni estetiche ma soprattutto per conservarlo nel tempo ed evitare che marcisca.

Ecco 2 esempi di pulizia su Abete rosso e Gienpro:

1° Corso con Mario: stile Moyogi.

Lo studio e la conoscenza dei precisi criteri estetici di scelta del fronte e dei rami e delle caratteristiche di questo stile, consentono di trasformare un materiale insignificante in un prebonsai con buone prospettive di sviluppo future.
Lo studio degli stili consente di acquisire e di comprendere precisi criteri di modellatura, la cui applicazione pratica consente di verificarne immediatamente l’efficacia dei risultati.
Questo esercizio di modellatura su materiali semplici è una tappa fondamentale da percorrere per poi riuscire a lavorare piante più sviluppate ed importanti.