Evoluzione Pino Rosso Densiflora.

Ho acquistato questo pino ne Marzo 2014 dall’amico Alessandro Bovio. La pianta di provenienza giapponese aveva un bel tronco movimentato e con corteccia molto vecchia E’ difficile trovare piante sottili e allo stesso tempo vecchie. La impostai subito sfruttando tutti i rami ma la parte alta non mi convinceva così l’inverno successivo capitozzai l’apice sostituendolo con un giovane rametto secondario.


Questa estate ho potuto esporla a Monaco (anche se l’apice è ancora troppo giovane) … ma la chioma è ancora pesante per un Bunjin quindi probabilmente il primo ramo a breve se ne andrà.

Sviluppo del Pino Silvestre

Ho iniziato a lavorare questo Pino Silvestre nel 2010. Allora era un materiale totalmente grezzo e di recente raccolta, l’ho impostato la prima volta nel 2011 durante il mio 10° corso alla Scuola d’Arte Bonsai nella giornata dedicata alla piegatura dei grossi tronchi. Adesso, dopo un paio di rinvasi e legature e alcuni anni di infittimento è pronto per una nuova rifinitura di dettaglio.

Demo a Monaco

Risultato della mia demo a Monaco.

Quando mi hanno lasciato questo mugo in giardino francamente ho storto il naso! E’ rimasto molto tempo sul bancale senza sapere cosa farci … poi quando ci si prende la calma di osservare la pianta senza fretta le idee arrivano. Primo step per arrivare a una pietra di luna.

 

Modellatura Larice Bunjin

Da diversi anni sto studiando questo stile elegante e raffinato su diverse essenze e non poteva mancarmi la sperimentazione sul larice una delle mie essenze preferite.

Ho avuto la fortuna di trovare un esemplare yamadori perfetto, già in vaso da diversi anni, perfettamente attecchito e vigoroso ma mai lavorato prima. Condizioni ideali per una corretta prima impostazione eseguita dopo il rinvaso.

Nonostante sia la prima legatura che riceve, la flessibilità e l’abbondanza di gemme arretrate del larice, consentono di ottenere da subito una buona definizione.